IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantanove anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!
Visualizzazione post con etichetta fiere ed eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiere ed eventi. Mostra tutti i post

venerdì 24 aprile 2015

Berrino: "Il cibo di EXPO non fa bene alla salute"

Elyely del blog Elylife mi segnala questo importante articolo che riporto integralmente. Dopo averlo letto la mia perplessità sull'EXPO MILANO 2015 si fa sempre più forte. Grazie Ely per questa segnalazione.

 BERRINO: "Il cibo di EXPO non fa bene alla salute"

Il professor Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto Tumori di Milano e da sempre impegnato sul fronte dell’alimentazione sana, ha parole durissime per Expo 2015, a pochi giorni dalla sua apertura.

Berrino: “Il cibo di Expo non fa bene alla salute”
Che l’Expo si ritrovi in una formidabile contraddizione è cosa risaputa: a fronte della missione “Nutrire il pianeta”, presenta infatti sponsor come McDonalds’, Coca Cola, Ferrero e altri che o con il cibo non sano o con la devastazione dei territorio hanno parecchio a che fare.  E il professor Berrino mette il dito sulla piaga e lo fa con un’intervista in onda sulla televisione La Cosa. «Expo sarà una grande fiera di promozione di cibi che non fanno bene alla salute – dice - Vorrei ricordare che il Codice Europeo per la Prevenzione dei Tumori dice di evitare il consumo di bevande zuccherate, di evitare il consumo di carni conservate, di limitare il consumo di cibi ad alta densità calorica, cioè molto ricchi di grassi e di zuccheri, di limitare il consumo di carne rosse. E allora io mi chiedo: “ma nella ristorazione che ci sarà all’Expo ci saranno le bevande zuccherate? ci saranno le carni conservate?” Se ci saranno chiediamoci che senso ha, che senso ha questa Expo. Nutrire il pianeta di che cosa?».
Expo senza cibo biologico
«Lo slogan di Expo dice “nutrire il pianeta“. La cosa che mi ha colpito è che tra i tavoli tematici non ce n’è uno in cui si discuta del biologico. E’ strano. Mi ha colpito. Avrei scommesso che ci sarebbe stato perché oggi anche le grandi industrie multinazionali chimiche investono nel biologico perché comincia a essere uno dei pochi settori dell’economia agraria che è in crescita. Per cui pensavo che avrebbero in qualche modo promosso il biologico».
I terreni agricoli cementificati di Expo
«Alcuni anni (nel 2009, ndr) fa erano stati fatti “gli stati generali dell’Expo” e c’era stato un discorso applauditissimo di Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food, che diceva “che non un ettaro di terreno agricolo sia cementificato per l’Expo, che non un kilowatt di energia per l’Expo derivi da altro che energia rinnovabile”. Un monito interessante. Ma questa energia per la vita da dove viene? Da quale energia viene l’energia dell’Expo?».
Il paradosso dell’abbondanza
«Le parole sensate le ha dette il papa. Papa Francesco ha parlato del paradosso dell’abbondanza, il paradosso per cui si produce una quantità enorme di cibo che potrebbe nutrire dieci miliardi di persone eppure ci sono persone che non hanno cibo. E papa Francesco ha dato delle raccomandazioni anche, delle raccomandazioni di concretezza. Del tipo: non lavoriamo sull’emergenza, lavoriamo sulle cause. E la causa principale della fame è l’iniquità e iniquità dipende dal nostro sistema economico».
Il numero di maggio di Terra Nuova dedicherà un intero dossier ad Expo 2015: non perdetelo.
Il professor Franco Berrino sarà ospite del festival di Terra Nuova alla Versiliana, che si terrà il 6 e 7 giugno prossimi. Presenterà il suo libro “Il cibo dell’uomo” e parlerà di prevenzione delle malattie con l’alimentazione.

mercoledì 22 aprile 2015

La pianta giusta al posto giusto

Se siete di Udine o dintorni, vi segnalo questa importante conferenza, soprattutto se siete "addetti ai lavori"!!!



Ognuno di noi può accorgersi come il paesaggio agricolo friulano,
specialmente in pianura, sia dominato dalla coltivazione del mais.
L’onnipresenza di questo cereale si è talmente consolidata negli ultimi
decenni che ormai ci appare naturale e immutabile, come se fosse la
precisa vocazione del nostro territorio e l’unica scelta possibile. Per
una sera,
vogliamo provare a scardinare questa concezione, a rompere
l’indottrinamento quotidiano che ci dà questo monotono paesaggio, a
guardare i campi di mais per quello che sono: monocolture.

La monocoltura maidicola ha ben pochi legami con il territorio friulano.
Il mais è un cereale che ha il suo luogo di origine geografica in Messico,
considerata dai nativi pianta sacra degli dei e nel corso
dell’addomesticazione queste popolazioni hanno creato moltissime varietà
diverse. Per colore dei chicchi, dimensioni, gusto. Incurante delle sue
peculiarità, la produzione della nostra regione è basata su poche varietà
di mais, i cui semi sono prodotti e distribuiti da alcune multinazionali.
Ricordiamo, che la maggior parte della produzione di mais è destinata ad
uso zootecnico per allevamenti intesivi e al biogas. Avendo un valore
aggiunto molto basso sono necessarie pratiche agricole che rendendo le
piante più sensibili all’attacco di patogeni. Aumentano così i trattamenti
con pesticidi e fungicidi, che riducono la biodiversità, degradano il
terreno, finiscono nelle falde acquifere e sono sempre meno
efficaci…..Aumentano così i trattamenti con pesticidi e fungicidi, che
riducono la biodiversità, degradano il terreno, finiscono nelle falde
acquifere e sono sempre meno efficaci.
In questo quadro le coltivazioni transgeniche rappresentano solo la
soluzione più spinta di un sistema agricolo sbagliato e fallito.
La monocultura porta l’agricoltore a dover competere con realtà ben più
globalizzate e attrezzate, schiacciandolo con ricavi sempre più bassi,
costringendolo spesso ad indebitarsi.
È davvero questa l’unica strada dello sviluppo dell’agricoltura in Friuli?
La pianta giusta al posto giusto
Riflessioni sui limiti della monocolture e proposte alternative

venerdì 27 marzo 2015

La cucina con le erbe selvatiche

Domenica a casa mia si terrà il secondo corso sul riconoscimento e la raccolta delle erbe selvatiche con laboratorio partico e cena finale.
Vi confesso che sono molto emozionata. Sono tante le persone che hanno aderito e questa cosa mi riempie di grande gioia.


Il successo dell'iniziativa mi ha fatto venire un'idea. Aprire in questo blog una sezione dedicata alle ricette con le erbe spontanee. In realtà già Oriana ed io abbiamo cominciato (vedi post sull'aglio o quello sul pesto di piantaggine) ma vorrei che fosse una sezione a parte, con anche schede per il riconoscimento delle erbe e accenni alle loro proprietà.
Naturalmente anche questa sezione è "condivisa", quandi se conoscete "ricette selvatiche" fatemele avere che le pubblicherò!!!
Saranno oltretutto delle autentiche ricette da INDEPENDENCE DAY!!!
Per il momento vi saluto e mi preparo per il grande evento!!!
Sul mio blog personale pubblicherò un resoconto completo della giornata.
A presto

Francesca

lunedì 2 marzo 2015

PASTA MEDRE DAY 2015

Sono già passati 4 anni da quando andai per la prima volta al Pasta Madre Day della mia città.
Il primo appuntamento fu alla sede di un'organizzazione dove spiegarono tutto sulla pasta madre, ci offrirono degli assaggi di pane e pizza e poi ci  regalarono anche un pezzetto di pasta madre.
Come secondo giro, andai alla Feltrinelli dove Riccardo Astolfi (http://www.riccardoastolfi.com/ ) regalava la sua pasta madre e dove potevi far  "visitare" il tuo pezzetto...nel senso di farla toccare/annusare da un'esperto e capire se era in buona salute o meno. 
Mi ricordo con grande piacere quel pomeriggio passato da sola in centro, incontrando e parlando con  persone mai viste  ma con una unica grande passione quella della PASTA MADRE. 
Anche quest'anno Riccardo Astolfi  ha organizzato il Pasta Madre Day 2015, qui trovate  tutte le informazioni e gli eventi: http://www.riccardoastolfi.com/pasta-madre-day-2015/


Segnate in agenda e Buon Pasta Madre Day a tutte!

A presto Ely

domenica 22 febbraio 2015

VITA IN CAMPAGNA - la Fiera

Cara Francesca, vorrei segnalare la Fiera di Vita in Campagna che si terrà il 27-28-29 marzo 2015 a Montichiari in provincia di Brescia.
 Si tratta di un evento che potrebbe interessare ai lettori di Un tuffo nell'insalata in quanto è una fiera totalmente dedicata agli appassionati di Orto, Frutteto, Giardino, Vigneto, Casa, Risparmio Energetico e Piccoli Allevamenti. Nei cinque padiglioni saranno presenti 150 espositori di prodotti e attrezzature ( piante, semi, piccole macchine) dai quali sarà possibile acquistare direttamente; saranno presenti il Salone dei Prodotti Tpici del Territorio, ed il Salone di Vivere la Casa in Campagna; inoltre la Fiera propone cento corsi gratuiti di Potatura, Innesti, Viticoltura, Frutticoltura, Malattie delle Piante, Apicoltura, Tintura dei Tessuti con le Piante e molti altri.
 Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito www.lafiera.vitaincampagna.it.
A presto

Giorgia


domenica 15 febbraio 2015

INDEPENDENCE DAY - data e regolamento

N.B. L'articolo più sotto, scritto per lanciare l'iniziativa dell'Independence Day, resterà valido per tutte le successive edizioni! La data dell'evento più prossimo la troverete in alto a destra del blog!

Ecco, il momento è arrivato.
Oggi lancio pubblicamente l'iniziativa di INDEPENDENCE DAY.


La data che ho scelto per la Giornata dell' Indipendenza Alimentare è DOMENICA 31 MAGGIO 2015.

Di cosa si tratta?
Chiunque aderirà all'iniziativa il 31 maggio si impegna a mangiare solo cose autoprodotte da se, dalla colazione alla cena. Per un intero giorno ci libereremo dalla schiavitù della grande distribuzione per dimostare a noi stessi e agli altri che è possibile tornare ad una alimentazione più sana e naturale.

Cosa si deve fare per aderire?
E' molto semplice. Quando decidi di aderire alla Giornata dell'Indipendenza, pubblichi il banner sul tuo blog (se hai un blog!!!) e pubblicizzi l'evento nei modi che ritieni opportuni. Il 31 maggio ti impegni a rispettare il regolamento (vedi più sotto) e a pubblicare se ti va un resoconto della giornata con ricette e fotografie.Se non hai un blog (o se lo hai ma non ti va di fare il post) mi potrai mandare via mail le tue ricette e le tue foto della giornata, ci penserò io a pubblicarle sul blog.

Regolamento

1. Tutto quello che mangerai nel giorno dell'Indipendenza Alimentare deve essere autoprodotto da te o da amici e parenti e fatto rigorosamente in casa.

2. Gli ingredienti che utilizzerai per preparare i tuoi piatti non dovranno assolutamente provenire dalla grande distribuzione o essere acquistati al supermercato. 

3. Sono rigorosamente banditi precotti, preconfezionati, scatolame di qualsiasi tipo, surgelati e congelati e tutti i lavorati industriali. E' compresa in questo elenco anche la pasta secca confezionata. Non è ammesso nemmeno il pane comprato (fatelo voi, vi assicuro è facile!!!)e  lo zucchero bianco (sostituitelo con zucchero di canna o miele).
Per fare degli esempi pratici: il sugo non va fatto con i pelati ma con il pomodoro fresco; se decidete di fare una torta salata non potrete utilizzare la pasta sfoglia o brisè confezionata o surgelata...

4. Gli acquisti, sempre nel rispetto del punto 3,  verranno effettuati o nel piccolo negozio sotto casa, nei banchi dei mercati (meglio se si tratta di rivendite dirette produttore/consumatore), nei negozi di prodotti biologici o nelle botteghe del commercio equo e solidale. 
Acquistate solo il quantitativo necessario e sufficiente; evitiamo inutili sprechi!!!

5. Cercate di acquistare solo materie prime con le quali confezionerete i vostri piatti, privilegiando prodotti freschi, a Km. 0, di stagione e integrali. I prodotti di origine animale è preferibile siano biologici. La carne è consentita ma solo biologica. Il pesce solo pescato e non dall'allevamento.

6. Eccezioni: si possono utilizzare i preparati speziati e i fermentati  purchè non contengano coloranti, conservanti, lieviti, additivi o altri prodotti chimici. Quindi potrete utilizzare per esempio il Curry, il Gomasio, la salsa di soja biologica e altre spezie. Sono ammessi i formaggi ma non prodotti industrialmente. E' ammesso il vino, purchè di alta qualità e la birra artigianale.

7. Divertirsi e lasciare spazio alla propria fantasia!!!

Ecco qui, questo è INDEPENDENCE DAY... un giorno in cui saremo assolutamente liberi di decidere cosa mangiare, liberi da sostanze chimiche pericolose, liberi dalla grande distribuzione.
Mi raccomando, aderite in tanti e fate pubblicità all'iniziativa.
Un abbraccio a tutti

Francesca