IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantasette anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli con marito e due figli adolescenti e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!

giovedì 31 dicembre 2015

Sapete cosa sono i grassi idrogenati?



Ve lo siete mai chiesto?
Ad essere sincera io non me lo sono mai chiesta che cosa fossero e ho fatto molto molto male.
I grassi idrogenati sono grassi vegetali, in genere insaturi, che manipolati industrialmente diventano saturi (la margarina subisce questo processo, per esempio). Praticamente un processo innaturale che rende oli in genere molto economici ma facilmente deperibili più stabili, ossia meno delicati e che durano più a lungo.
Con l'idrogenazione l'olio vegetale viene portato ad alta temperatura, vengono spezzati i doppi legami di carbonio e viene inserito un atomo di idrogeno che rende la catena più stabile. A volte l'atomo di idrogeno si sposta dalla sua naturale posizione (forma CIS) e va a piazzarsi in una posizionare diversa e non prevista (forma TRANS)...
OK, detta così si capisce poco ma... credetemi, è una cosa che in natura non esiste!!!
E non esistendo in natura ovviamente non fa bene!
I grassi idrogenati producono un tipo di grasso detto Trans che il nostro corpo non riconosce e quindi non lo utilizza. Questo non solo provoca depositi di grasso che nemmeno la maratona di New York riuscirebbe a smaltire, ma sono anche grassi molto pericolosi perchè altamente cancerogeni! Inoltre sono causa di molte malattie cardiovascolari, squilibri ormonali, malattie della pelle e delle ossa e sterilità.
Accidenti Francesca, che ci dici? Penserete voi! Ma si dai, saranno grassi che si trovano solo in prodotti molto scadenti, sottomarche... oppure saranno vietati! Su, non essere tanto catastrofista!!!
Se vi dicessi che i grassi idrogenati li trovate praticamente in quasi tutti i prodotti dolciari industriali, che mi direste?
E non parlo di sottomarche ma anche di prodotti che vengono pubblicizzati tutti i giorni alla TV, prodotti che in genere consumano i nostri figli, merendine, famose creme spalmabili, biscotti e dolci da forno che se Rosita lo sapesse... poverina!!!


Quando nella lista ingredienti trovate scritto "oli vegetali" o "grassi vegetali" senza altra specificazione oppure trovate scritto "olio di palma" senza l'aggiunta di "non idrogenato", state certi che si tratta di "grassi idrogenati" al 100%, perchè se così non fosse, il produttore lo scriverebbe, non credete?
Ma perchè li usano, vi chiederete?
Per denaro, solo per denaro. I grassi idrogenati costano poco e durano a lungo e l'industria alimentare ha bisogno di prodotti che costano meno possibile ma che durino fino al prossimo secolo... alla faccia della nosta salute.
E con questo articolo saluto il 2015 e invito il 2016 nella speranza che ci trovi tutti più attenti e consapevoli perchè quello che mangiamo è importante perchè diventa parte di noi, diventa NOI.

Un abbraccio a tutti
Francesca

10 commenti:

  1. Quanto mi piace questo blog! Purtroppo io non autoproduco proprio niente.... mi piacerebbe ma non sono capace. Peró cerco di cucinare in modo il piú sano possibile. Niente prodotti industriali sulla nostra tavola. Ora vado a leggermi un po' tutto,il che non puó farmi altro che bene.
    Vi seguiró con molto piacere. buon Anno!

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    1. Benvenuta Marina. Spero di rivederti ancora con altri commenti.
      Fai bene a bandire dalla tua tavola i prodotti industriali e non pensare che autoprodurre sia difficile. Lo pensavo anche io ma a piccoli passi, un po' per volta, si fa tutto. Una delle prime cose che ho fatto da sola è stata la pasta all'uovo... mi sono sorpresa di quanto fosse stato facile... e da li non mi sono più fermata!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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  2. Lo sapevo, lo sapevo, ma sempre meglio ricordarlo e sono contenta che tu stia imparando molte cose nuove!! Ci sarà un motivo per cui io faccio i dolci in casa, non compro cibi già pronti e non uso la margarina e molto altro :-)!!

    Ti auguro un 2016 pieno di scoperte interessanti!!

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    1. Non ho ancora cominciato le lezioni di Nutrizione... quando le farò credo che se ne vedranno delle belle!!!!!
      Un bacione
      Francesca

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  3. Sono quelle cose che pensi di sapere ma proprio bene bene non si sanno o non se ne parla molto ...come l'olio di palma il primo ingrediente della nutella, il glutammato , i polifosfati.....tutti i vari E...e come alcuni farmaci ...fanno male ovvero fanno più male che bene ...ma continuano a produrre ...Mah!!! Buon anno!!!

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    1. Queste nozioni provengono direttamente dalla lezione di biochimica. Studiando la struttura molecolare dei grassi ho scoperto questa cosa pazzesca dei grassi idrogenati. Non mi ero mai posta il problema di che cosa fossero e certo non immaginavo quanto male potessero fare. Pensa che addirittura sembra che siano responsabili di molte malattie autoimmuni. Il nostro organismo non riconosce questo grasso, quindi fa scattare reazioni difensive che provocano la malattia!!!
      E' sconfortante scoprire ogni giorno che noi per l'industria alimentare non siamo esseri umani ma solo macchine per far soldi!
      Un bacione
      Francesca

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  4. Ciao cara,grazie per l'accoglienza. Vorrei chiarire un piccolo equivoco.... dicendo che non autoproduco niente mi riferivo a frutta e verdura da coltivare nel proprio orticello... in questo sono assolutamente negata! Per il resto ok, pane pasta torte e affini,sí. Sono vegetariana e - anche se c'entra poco con quanto dicevo prima - vivo in Pianura Padana.
    Ancora auguri. A presto.

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    1. Be, allora sei la persona giusta per inviare anche qualche tua ricetta!!!! Che ne dici?
      Dalle tue parole avevo capito che non autoproducevi assolutamente nulla!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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  5. ti basti sapere che sto sperimentando l'idea e la convinzione di prepararmi da sola quasi tutto. Fino adesso avevamo il prosciutto sugli occhi ,cavolo!! Grazie per queste utilissime informazioni Francesca. A presto

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    1. Dovere!!! E penso che più andrò avanti nei miei studi e più cose "belle" scoprirò su quello che la grande distribuzione ci propina come "alimento".
      Un bacio
      Francesca

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