IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantanove anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!

venerdì 26 giugno 2015

Sorella acqua...

Riproduco qui un articolo che ho scritto sul mio blog personale perchè credo che queste siano informazioni che meritano la più ampia diffusione. Non amo molto il copia-incolla ma per questa volta farò un'eccezione.

NON CHIAMATELA SOLO ACQUA

Che cosa significano queste immagini?
E queste?


Sono le foto dei cristalli d'acqua di Masaru Emoto!

Il dottor Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua. Ha poi fotografato l'acqua esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc. Si è visto che i cristalli dell'acqua trattata muta di struttura quando si inviano messaggi. L'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia. L'acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado. (clicca QUI per leggere l'intero articolo).

Ieri sera sono andata a seguire una conferenza sull'Alimentazione Bioenergetica tenuta da Monica e Irvin, i giovani e bellissimi naturopati che sono stati la mia fonte di ispirazione e che gestiscono insieme un blog dedicato alla sana alimentazione (clicca qui ).


E' durante questa conferenza che ho sentito parlare per la prima volta di Masaru Emoto e dei suoi studi sulla coscienza dell'acqua!
L'acqua assorbe l'energia delle parole, delle intenzioni, della musica e delle immagini e, se congelata, può formare cristalli bellissimi come forme amorfe e bruttissime.

L'acqua quindi assorbe i nostri stati d'animo, le nostre emozioni e la qualità delle nostre parole.
E se pensiamo che noi siamo costituiti per il 70% di acqua... questa cosa non ci fa un po' pensare?
Naturalmente anche la vibrazione dell'acqua cambia: esposta a parole come Amore e Gratitudine, il liquido vibrerà ad una frequenza più alta e ci darà più energia, se esposta a parole di odio o a minacce, tenderà a toglierci energia.
Anche quando prepariamo da mangiare, considerato che il cibo è costituito in gran parte di acqua, dobbiamo prestare attenzione al nostro umore e ai nostri pensieri, se vogliamo preparare un pasto davvero energizzante e sano.
Quindi non è solo importante il COSA mangiamo, ma anche il COME prepariamo il cibo.
Per esempio, sarebbe buona norma, mentre si cucina, spegnere la Tv o la radio, con tutte le cose negative che trasmettono. Cucinare in silenzio, oppure ascoltando musica classica. Cucinare trasmettendo al cibo pensieri d'Amore, nella consapevolezza che quello che stiamo facendo è un atto d'Amore verso chi poi quel cibo lo consumerà.
Prima di sederci a tavola sarebbe bellissimo ringraziare il cibo, ringraziare la Natura che ce lo ha fornito e mangiare con calma, in tranqillità, senza discussioni o litigi.

Mi torna alla mente quando in India prestavo servizio nelle cucine di un Ashram. Si cucinava cantando bhajans, ossia canti devozionali e prima di aprire le porte della mensa si compiva un rito di ringraziamento e offerta a Dio. Quanto poteva essere grande l'energia del cibo che avremmo mangiato e dell'acqua che avremmo bevuto???

Questa cosa mi ha davvero colpito moltissimo e volevo farvene partecipi.
Oggi che viviamo di corsa, mangiamo correndo e consumiamo prodotti preparati da macchine, sapere queste cose credo che sia di grandissima importanza!!!

Un bacione
Francesca


domenica 21 giugno 2015

Sempre approposito di INDEPENDENCE DAY (2)

Spero davvero di non dimenticare nessuno!
Se vi accorgete che con questo post mi sono dimenticata di segnalare l'ID di qualcuno, fatemelo sapere che rimedierò immediatamente.

Continuo la carrelata di ID, con quello di Daria (clicca qui ).
Daria è davvero speciale. La cura dei particolari, la fantasia delle sue ricette... La ringrazio davvero tanto per aver partecipato. Per me è stato un onore!!!


Cosa ne dite per esempio dei suoi CONDIZON, o della focaccia con la salsa di foglie di rapa rosa?
Visitate il suo blog, che merita (qui, goccedaria) e aggiungetela ai vostri blog preferiti, perchè è una vera fonte di bellissime ispirazioni.

Un altro ID meravigliosamente colorato è stato quello di Franca Rita (clicca qui ).
Sono rimasta incantata di fronte alle sue fotografie, ai colori, alla bellezza di quello che scrive.


Quale ricetta preferire? Lapanzanella o le verdure grigliate? Le adoro entrambe.
E la frutta, le ciliegie, le fragole, i carciofi.... IMPAZZISCO  DALLA GIOIA!!!
Grazie Franca Rita!!!

Benchè dichiari che avrebbe potuto fare di meglio, il menù di Giorgia di Laboratorio Oltremare (clicca qui ) è assolutamente perfetto.


Il pan brioche, gli gnocchi di farro, la pizza... in quale  modo avresti potuto fare di meglio?
Sei stata bravissima e, come già ti ho anticipato nei commenti, il prossimo ID vengo a mangiare da te!!!

Anche Ely, del blog Elylife (clicca qui ), dice che avrebbe potuto fare "... moooooolto di più", ma io non sono daccordo. Quello che è stato fatto, pur nella sua semplicità, è perfetto! E chi l'ha detto che le ricette migliori devono per forza essere elabotate e complicate? Anzi, spesso è vero il contrario!!!


Bellissimi questi zuccotti e devo assolutamente provare la ricetta dei carciofi in umido!

Ho dimenticato qualcuno???
Attendo sempre la mail di Lela, che mi deve inviare foto e ricette e che, non avendo un blog, non ha altro modo.
A parte lei, credo di non avere dimenticato nessuno!!!
Adesso aspetto qualche giorno per dar modo di segnalare delle dimenticanze da parte mia, diciamo una decina di giorni, e poi estrarrò il nome della persona a cui invierò un dono!

Lancio inoltre un appello ai miei collaboratori, ossia a coloro che in passato mi hanno inviato degli articoli o dei contributi, ma anche a tutti coloro che vogliono collaborare da adesso... Coraggio, fatevi avanti con suggerimenti, post da pubblicare, argomenti di interesse comune che abbiamo sempre come tema l'alimentazione sana. Io aspetto!!! Ho bisogno di voi... anzi, il Blog Condiviso ha bisogno di voi!!!

Un abbraccio
Francesca


sabato 13 giugno 2015

Sempre approposito di INDEPENDENCE DAY (1)

Non me ne vogliano le mie amiche che hanno partecipato all'ID, ma segnalare uno per uno tutti i blog singolarmente mi porterebbe via il tempo fino alla prossima giornata dell'Indipendenza Alimentare e non riuscirei più a scrivere post divulgativi sulla sana alimentazione.
Così ho deciso di segnalare brevemente i post più interessanti e fra qualche giorno vi dirò anche chi ha vinto il premio per la Prima Edizione...
Comincio con Silvia, del blog "rumore di fusa" ( clicca qui ).

Salviata
Sua è la ricetta della salviata, che ho provato ed è davvero DE-LI-ZIO-SA!!!
Mi sono molto piaciute anche le sue riflessioni e vi invito davvero a leggere il suo post!!!

Ed ecco qui il post pubblicato sul sito "nella classe arancio" ( clicca qui ).
Anche qui ricette semplici, ingredienti genuini e una torta salata di zucchine. Io adoro le torte salate, sono il mio piatto preferito per i pranzi estivi all'aperto.


 E che dire di queste delizia del blog "Non solo botte" ( clicca qui )?
Un dolce incredibile fatto solo con ingredienti naturali e selvatici!!!


Sono felicissima quando vedo che gli ingredienti di alcune vostre ricette sono "selvatici"... questo mi fa capire che lo spirito dell'ID è stato recepito appieno... e nulla può rendermi più orgogliosa!!!

Per finire questa prima carrellata, concludo con Nicoletta, del blog "L'ordine segreto delle cose" ( clicca qui ).
Lei propone delle monoporzioni, da preparare quando si ha tempo e surgelare per la settimana lavorativa, davvero stuzzicanti.

 

Nicoletta ha capito che l'autoproduzione è possibile anche per chi lavora durante la settrimana e non ha molto tempo per cucinare. Con questo stratagemma si possono preparare deliziosi pranzi in monoporzioni da scaldare in pochi minuti senza rinunciare alla genuinità!!!

Bene, la prossima volta contimuerò con la carrellata di contributi... e sempre, SEMPRE non smetterò di ringraziarvi per la vostra partecipazione.
A presto

Francesca

martedì 9 giugno 2015

L' INDEPENDENCE DAY di Patrizia

Continua la segnalazione dei nostri INDEPENDENCE DAY e oggi voglio presentarvi Patrizia.
Il suo blog è fresco e interessante e vi consiglio davvero una visita... ( sotto al ciliegio ).
Patrizia, da quel che leggo, ha saputo dell'ID solo all'ultimo momento ma ugualmente si è riuscita ad organizzare.
Il suo menù mi piace, soprattutto mi stuzzica moltissimo il suo "latte di mandorle" che in realtà è più una morbida crema (clicca qui ).


E cosa dire di questo "riso misto aromatico" che è una gioia per gli occhi ma sicuramente anche per il palato?


Bello da vedere, con tutti questi meravigliosi colori... e poi io amo moltissimo il riso!!!
Ecco qui la ricetta.

Vi invito a leggere tutto l'articolo di Patrizia (clicca qui ) perchè fa delle riflessioni molto importanti. Mi ha fatto sorridere quando ha concluso con queste parole, che abbracciano pienamente lo spirito dell'ID...
"Il segreto è la volontà e l’organizzazione. E poi quando ci renderemo conto di quanto sia più divertente ed economico passare il sabato pomeriggio a impastare pane e pasta fresca per la settimana anziché al centro commerciale, forse decideremo di restare a casa a produrre anche il nostro detersivo per i piatti anziché uscire per l’aperitivo… che poi basterebbe organizzarlo in cortile: invitare un paio di amici a guardare il tramonto con un bicchiere di succo di sambuco e della focaccia (autoprodotti).
Credetemi, non é utopia."


Grazie Patrizia... posso solo ringraziarti davvero di cuore. 

Colgo l'occasione della presentazione dell'INDEPENDENCE DAY di Patrizia per annunciarvi la nuova data.
Ho pensato che l' INDEPENDENCE DAY SUMMER EDITION sarà............ rullo di tamburi.......

DOMENICA 26 LUGLIO

E poi non mi sono dimenticata di quello che avevo scritto a febbraio, ossia che tra tutti quelli che avrebbero partecipato avrei estratto un nome per un premio!!! Appena avrò un attimo di calma, mi segnerò tutti i nomi e ne estrarrò uno!!! Il premio? Ho alcune idee ma dovrò pensarlo in base al nome estratto... sarà un dono personale!!!
Un abbraccio a tutti

Francesca

mercoledì 3 giugno 2015

L'INDEPENDENCE DAY di Roberta

Ciao Amici,
sono davvero felice per come sono andate le cose, per l'entusiasmo che questa iniziativa ha suscitato e anche perchè l'idea di ripeterlo ha incontrato il consenso di tutti.
Mi piace tantissimo l'idea di fare un ID a stagione. Un Giorno dell'Indipendenza primaverile, uno estivo, uno autunnale e anche uno invernale. Silvia ha perfettamente ragione quando scrive che ogni stagione ha i suoi frutti e che bisogna fare con quello che c'è!!!
Ci penso un po' su e poi proporrò la data per L'INDEPENDENCE DAY SUMMER EDITION!!!!
Per il momento vorrei cominciare con la pubblicazione delle ricette e delle foto che mi sono arrivate via mai. Volevo iniziare con la pubblicazione dei contributi di coloro che, non possedendo un blog, non hanno altre possibilità per pubblicare il resoconto del loro ID.
Comincio con Roberta.

 Francesca eccomi!
Ti scrivo per renderti partecipe del nostro Indipendence Day, a dirti la verità avrei preferito riuscire a preparare anche altro per questa speciale giornata, ma purtroppo ho lavorato sabato quindi me ne è mancato il tempo; d’altro canto, come ti ho già accennato, guardavo a questa data con profondo timore, di non riuscire a fare a meno dei nostri rifornimenti al supermercato… invece ci è servito per renderci conto che buona parte dei prodotti che consumiamo in casa normalmente provengono da altri canali. A questo proposito vorrei subito dire che i prodotti utilizzati derivano principalmente da acquisti effettuati con il GAS di cui facciamo parte (es: carne, formaggi, farine, cereali, frutta - fragole ciliegie - verdura), sono prodotti di altro mercato (commercio equo - zucchero di canna Mascobado -), alcune erbette arrivano direttamente dall’orto della mamma di mio marito.
Colazione: 
Ho preparato questi biscottini con: 250g f. grano tenero integrale, 100g di burro (acquistato da un produttore in montagna), 100g di zucchero di canna grezzo, buccia di 1 limone della pianta del nonno, acqua q.b
Ho steso l’impasto su una teglia coperta da carta forno , praticato delle decorazioni con la forchetta e infornato a 180°C per 20 minuti circa quindi ho tagliato i biscottini e li ho messi a seccare nel forno qualche minuto
Nel frattempo ho preparato questo pane nero irlandese velocissimo, perché mi sono accorta che il pane che avevo in casa (prodotto con la Terza Acida- PM con glutine- ) stava terminando, puoi renderti conto dalla foto!
La ricetta del Pane Nero Irlandese la puoi trovare Veganblog.it, e queste sono le varianti che ho apportato negli ingredienti:
375g f. grano tenero integrale
125g f. setacciata di gr. tenero
500ml di kefir di soia autoprodotto partendo da soia bio
30g di fiocchi di avena
2 cucchiai di olio EVO
3 cucchiaini di aceto di mele bio+1 cucchiaino  e mezzo di bicarbonato (lievito istantaneo)

La marmellata che vedi in fotografia è di fragole, preparata con 1 kg di fragole e 200g di zucchero di canna grezzo.
Passiamo al pranzo.
 
Per pranzo abbiamo preparato coniglio con la salvia dell’orto e un’insalata preparata con grano saraceno lessato per 20 minuti con 1 cucchiaio di dado vegetale autoprodotte, condito con origano fresco, rucola selvatica, olio EVO aceto prodotto dal nonno e sale integrale; accompagnato il tutto con una fetta di pane nero. A pranzo e a cena abbiamo bevuto Verdicchio che abbiamo comperato da un piccolo produttore quando siamo andati a trovare la nonna di mio marito.

E adesso la cena:
Devo chiederti perdono perché per la cena sono stata poco diligente! Questa è l’unica fotografia che sono riuscita a fare… come potrai vedere abbiamo condiviso l’Independence Day con amici e tra una chiacchierata ed un bicchiere di barbera del nostro amato produttore piacentino…mi sono persa!
Comunque pane integrale che ha preparato Kristine con la sua PM (sorella di Terza Acida!!!), burro e acciughe provenienti da acquisti con il GAS. Le tagliatelle le ho preparate con mia figlia con farina integrale e acqua e sono finite in una gustosissima crema di ceci di Kristine e la pasta per la pizza che vedi a sinistra l’ha preparata sempre lei  con 100% semola di grano duro integrale per una pizza squisita.

E per concludere ecco la merenda:


Ho preparato una una crostata raw con fragole e avocado, ricetta di Daria.... é stata la torta x il mio non compleanno! Ti assicuro che è buonissima!!!

Ce l’ho fatta!!!!! Sono riuscita nel mio personale intento di condividere con tutte voi questa bellissima iniziativa che hai ideato e farla conoscere anche alle persone a cui voglio bene condividendo la festa anche con loro!

Grazie ancora, per Settembre noi ci saremo, in casa hanno tutti approvato l’iniziativa con entusiasmo.

Un abbraccio forte forte
Roberta
Grazie Roberta, il tuo menù è perfetto. Mi attirano soprattutto il pane nero irlandese e l'insalata di grano saraceno con la rucola. Per non parlare della torta raw... ecco il link per accedere alla ricetta di Daria: clicca qui !
Sono davvero felice che ci sarete anche alla prossima edizione... che potrebbe essere anche prima di settembre!!!
Un bacione
Francesca



lunedì 1 giugno 2015

Il mio Independence Day - risultati, bilanci e nuovo appuntamento

Il giorno dell'Indipendenza Alimentare è arrivato ed è passato. E pensare che quando lanciai l'idea, nel mese di febbraio, maggio sembrava ancora tanto lontano!!!
Sono davvero soddisfatta e molto felice perchè, nonostante le adesioni non siano state tantissime, la qualità è stata davvero alta e anche la comprensione dello spirito dell'ID è stato afferrato pienamente da tutti i partecipanti. Bilancio positivissimo!!!
Sono felice per quello che ha scritto Silvia ( clicca qui ), soprattutto per questo passaggio: "... Qual è dunque la morale? La morale è saperlo: sapere che esistono le alternative e che, se chiaramente non si può rivoluzionare il proprio stile di vita in un solo giorno, si può iniziare passo passo."
E sono felice per l'originalità delle ricette di Daria ( clicca qui ) e anche per tutti gli altri post che ho letto ieri dedicati all'iniziativa. Uno per uno li segnalerò tutti su questo blog!!!

Ma veniamo a me.
Una cosa ho sicuramente capito: autoprodurre richiede molto tempo ma se ci si organizza si può fare anche se si lavora e non si ha tantissimo tempo da dedicare alla cucina.
La mia colazione eccola qui:


Pane integrale fatto in casa con PM e marmellata di fragole BIO autoprodotta e un frullato fatto con latte fresco e intero biologico, fragole Bio e banana del commercio Equo e Solidale.

Per lo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio: ciliegie Bio e fragoline di bosco raccolte nel mio giardino, sulla scarpata sotto il grande abete.



Per il pranzo: tagliatelline fatte in casa con farina Bio e uova delle mie galline felici...



...condite con un leggerissimo sugo di pomodoro fresco e basilico dell'orto. I pomodori non erano i miei (purtroppo è ancora presto per i pomodori) ma erano Bio acquistati da NaturaSi e il parmigiano, lo confesso, è l'unico sgarro, infatti era quello che avevo in frigo, acquistato alla Despar!!!!

Dopo la pasta, molta verdura fresca biologica se non addirittura dell'orto (come l'insalatina).


Per la cena alla fine non ho fatto il risotto ma ho fatto degli sformatini di patate al timo...



... accompagnati con zucchine dell'orto (gli unici ortaggi che al momento riesco a raccogliere), peperoni bio e melanzane bio grigliate con origano del mio giardino.


Per finire una ricottina fatta secondo la ricetta di Silvia (vedi nelle ricette del blog).


Sia il parnzo che la cena erano accompagnati con pane integrale fatto in casa con l'aiuto di Betta, la mia fedelissima Pasta Madre.


Mi sono divertita ma anche molto impegnata.

Mi rendo conto che però ho commesso un errore e credo che tutti coloro che hanno un orto avranno avuto problemi come me. A fine maggio la produzione è molto scarsa, avrei dovuto pensarci!!! Solo insalatina e zucchine erano mie, quando avrei voluto che la verdura fosse tutta dell'orto!!! E anche per quanto riguarda la frutta non c'è molto da stare allegri!
Allora ho pensato una cosa: qual'è il momento di massima produzione per orto e frutteto?
Per quanto mi riguarda, sicuramente l'inizio dell'autunno è il momento in cui sia l'orto che il frutteto danno il meglio!!!
E allora ecco una nuova proposta: se ci state, vorrei lanciare una nuova data per l'INDEPENDENCE DAY.... DOMENICA 27 SETTEMBRE.
Che ne dite?
Prima di lanciare la proposta ufficialmente volevo sentire un po' i vostri pareri!!!
Fatemi sapere che ne pensate.
Un bacione a tutti

Francesca
P.S. Nei prossimi giorni segnalerò i vostri blog e le vostre ricette!!!


venerdì 29 maggio 2015

La lista della spesa

Ragazzi, ci siamo!!!
Mi sono salvata in corner: oggi infatti è il primo giorno che riesco a muovermi senza troppi dolori alla schiena e domani riuscirò ad andare a fare la spesa al mercato e al negozio Bio.
Quello che sicuramente non riuscirò a fare è uscire per i boschi e i campi alla ricerca di piante spontanee. Camminare su terreni scoscesi, giù per le scarpate o risalire pendii... no, per me adesso è improponibile. Dovrò rivedere il menù, ritoccarlo un po' e rifare la lista della spesa.


Sono contenta perchè se ripenso a come stavo ieri, mi sembra impossibile di poter anche solo pensare domani di salire in macchina per andare al mercato!!!
Le piante spontanee che intendevo utilizzare le sostituirò: sformatino di spinaci anche per me e al posto del risotto con l'ortica farò un risotto con gli asparagi...
Dai, poco male in fondo. Peggio sarebbe stato per me non riuscire a partecipare affatto!!!
E voi, avete già compilato la vostra lista della spesa???
Avete messo a punto il vostro menù???
Un abbraccio a tutti

Francesca

martedì 26 maggio 2015

Ecco il mio menù

Ciao a tutti.
Oggi non sono molto in forma. Sono bloccata da una lombosciatalgia che mi impedisce anche i più elementari movimenti. Mi muovo con estrema cautela per timore di farmi male e rimanere completamente bloccata e gli antidolorifici e antinfiammatori che sto prendendo, come se non bastasse, mi mettono addosso una sonnolenza pazzesca.
Ma non mollo!!! Sono qui, ancora in pista.
Domenica si avvicina a grandi passi e io ho deciso che cosa preparerò per quel giorno.
Comincerò naturalmente ad organizzarmi un paio di giorni prima e molte cose le preparerò già il sabato, in modo da non essere in ansia per il Giorno dell'Indipendenza Alimentare!!!

COLAZIONE:
come avevo già accennato farò della marmellata di fragole da spalmare su del pane fatto in casa con la Pasta Madre. Poi preparerò o dei biscotti o una torta secca per i miei ragazzi, latte intero fresco da agricoltura biologica e un frullato di frutta.



PRANZO:
pensavo di fare della pasta all' uovo con farina integrale e uova delle mie galline, condita con un semplice sugo di pomodoro fresco e basilico dell'orto. Come secondo delle verdure di stagione in pinzimonio, zucchine trifolate, insalatina dell'orto con germogli autoprodotti e una bella ricottina fresca fatta secondo la ricetta di Silvia. Pane fatto in casa.


CENA:
sicuramente farò un  risottino con l'ortica, una piccola porzione perchè a cena è meglio restate leggeri. Di secondo uno sformatino di parietaria (per me), agli spinaci (per la mia famiglia) e poi ancora tante verdure sia cotte che crude, fresche, di stagione e biologiche e anche dei legumi. Pane fatto in casa.


Nell'orto al momento ho solo insalata e zucchine... le altre verdure le prenderò al mercato del sabato alla bancarella dell'"Orto felice", una azienda agricola biologica che vende i suoi prodotti o direttamente in azienda o al mercato settimanale.
Vi sarete resi conto che nel mio menù mancano i dolci e la frutta. Fa eccezione la colazione.
E' ormai un'abitudine mangiare la frutta lontano dai pasti e limitare all'osso il consumo di dolci.
I miei figli non sono molti felici di questo ma, siccome cominciavano a mettere su pancetta... lascio che si lamentino!!! E' per il loro bene!!!

Questo è quello che ho intenzione di fare anche se ci potrebbero essere delle piccole modifiche anche in base a quello che troverò sabato al mercato. Come vedete è una cucina semplice, vegetariana, leggera. Non uso burro, intingoli, panna; faccio invece largo utilizzo di spezie, semi, germogli.

E voi, avete già un menù di massima? Dove andrete ad acquistare le materie prime?
Mi raccomando, il tempo passa e la giornata dell'INDEPENDENCE DAY si avvicina a grandi passi.
Ricordatevi di documentare tutto, con foto e ricette!!!
Vedrete, sarà una bellissima esperienza!

Un bacio
Francesca

mercoledì 20 maggio 2015

E se facessimo la RICOTTA?

Ricevo da Silvia del blog "Rumore di fusa" clicca qui , una ricetta per fare la ricotta in casa.
Grazie Silvia perchè è una ricetta davvero perfetta. Io personalmente la farò e la inserirò nel menù della mia giornata dell'Indipendenza Alimentare.

Cara Francesca,
anche in vista dell'Independence Day mi piacerebbe che fosse pubblicata la ricetta per fare la ricotta casalinga: il risultato è veramente ottimo e si tratta di un procedimento facilissimo e veloce, che può essere anche utile per non sprecare il latte che si avvicina alla scadenza e magari non va bevuto in grandi quantità.


Ecco gli ingredienti:
- 1 litro di latte fresco intero (oppure, se si vuole un prodotto più cremoso, 900 ml di latte + 100 ml di panna fresca)
- 1/3 di cucchiaino di sale fino
- 3 cucchiai di aceto bianco

Utensili:
- Una pentola dal fondo spesso
- Garze sterili
- Un colino abbastanza grande e a maglie strettissime

Portate a ebollizione il latte (o il latte e la panna) con il sale: quando si vedono le prime bolle (non deve bollire troppo), spegnete il fuoco e aggiungete velocemente tre cucchiai di aceto bianco (il gusto dell'aceto non si sentirà minimamente, tranquilli!). Mescolate il tutto per circa due-tre minuti: il latte caglierà immediatamente e si separeranno i "fiocchi" della ricotta dalla parte acquosa, che sarà la maggior parte. A questo punto rivestire il colino con la garza e versarvi dentro il composto: i fiocchi di formaggio sedimenteranno nel colino, mentre l'acqua andrà buttata. La ricotta va tenuta nel colino "in scolo" per almeno mezz'ora, eventualmente anche un'ora se si vuole un prodotto particolarmente sodo. Una volta trascorso il tempo di scolo, capovolgere il colino in un piatto: la vostra ricottina homemade è pronta per essere messa in frigo a raffreddarsi ed essere poi gustata.


Note utili:
- la quantità consigliata di sale varia anche a seconda dei propri gusti, tuttavia non consiglio di ridurla troppo o la ricotta saprà solo di latte e non sarà particolarmente apprezzabile per essere mangiata da sola.
- il peso finale della ricotta varia abbastanza a seconda che usiate un latte intero, parzialmente scremato o addizionato con panna. Per mia esperienza posso dire che comunque da 1 litro di latte non ricaverete una ricotta molto più grande di 300 g (dipende anche dal tempo di scolo, più ci resta, meno peserà).

Un grande saluto
Silvia

domenica 17 maggio 2015

SFORMATINO DI PARIETARIA: perfetta per l'Independence Day!!!

E' la prima ricetta con la parietaria che provo, ma mi è venuta talmente bene e il sapore era talmente delizioso che nei prossimi giorni proverò anche il risotto di parietaria, le crespelle, la frittata e tutto ciò che la mia fantasia mi suggerirà.
La PARIETARIA OFFICINALIS è una pianticina molto comune che si trova praticamente dappertutto. Ama particolarmente i luoghi fortemente antropizzati. Si trova infatti lungo i muri di recinzione, ai bordi dei marciapiedi, sui ruderi di vecchie case oppure ai bordi di strade e sentieri.
Ne ho parlato anche nel mio blog personale e qui trovate la pagine in cui descrivo dettagliatamente la pianta.


L'uso in cucina della parietaria era assai diffuso sia presso i romani che per tutto il Medioevo. In seguito all'avvento degli spinaci, la piantina è stata del tutto dimenticata e messa da parte.
Ha un sapore molto delicato e si utilizzano le foglie e i giovani getti.
Io ho raccolto un intero cespuglietto tagliando i rametti a venti centrimeti da terra. La pianta ricresce e quindi si possono fare più raccolti all'anno.



Dopo aver ben lavato due abbondanti manciate di parietaria, l'ho fatta bollire in abbondante acqua salata e poi l'ho tritata grossolanamente.
Ho sbattuto per bene due uova con un po' di sale e un pizzichino di pepe, due dita di latte, due cucchiai di olio EVO, la parietaria tritata e una bella grattata di parmigiano.


Con il composto sono riuscita a riempire per tre quarti 3 coppiglie di alluminio ben oliate che poi ho messo in forno già caldo immerse per un paio di centimetri in una teglia di acqua tiepida.


Le ho lasciate in forno per 20-25 minuti o comunque fino a che la superficie non si è ben colorata e il profumo dello sformatino non ha riempito tutta la cucina.


Prima di toglierle dallo stampo le ho lasciate leggermente raffreddare, altrimenti si distruggono e le ho servite con insalatina dell'orto, germogli autoprodotti e zucchine e melanzane grigliate che per l'ID spero siano già le mie. Forse le melanzane non faccio in tempo, ma le zucchine sicuramente le avrò!


Non mi aspettavo un risultato tanto perfetto (non li faccio mai gli sformati) e nemmeno mi aspettavo tanta bontà.


La stessa ricetta si può realizzare con l'ortica, per esempio, o con il piattello o, se non volete provarla con erbe spontanee perchè magari non vi sentite sicuri, si può fare con gli spinaci. Sono sicura che si otterrà lo stesso delizioso risultato.


Questa ricetta la inserirò sicuramente nel menù del pranzo dell'Independence Day. E' perfetta. Le uova sono quelle delle mie galline felici, la parietaria la trovo in giro per i sentieri, l'olio è quello di mio suocero e gli altri ingredienti li prenderò biologici e di altissima qualità.
Insieme allo sformatino farò anche delle verdure dell'orto: insalate e forse pomodori, zucchine grigliate e chissà, magari gia i cetrioli. Penso poi che farò anche della pasta fresca, ma di questo vi parlerò un'altra volta.
E voi, cosa avete pensato di fare per il parnzo?

Un abbraccio a tutti
Francesca

venerdì 15 maggio 2015

ZUPPA DI FAVE: una ricetta di Franca Rita

Ricevo questa ricetta da Franca Rita ( clicca qui per accedere al suo blog ).
E' una ricetta semplice, sana e adattissima all'Independence Day perchè gli ingredienti sono quelli dell'orto e comunque di facile reperibilità.
Grazie Franca Rita, come vedi è arrivato tutto!!!
Ciao Francesca,
 ti invio le foto e la ricetta di cui ti ho parlato : fave fresche, olio di oliva e qualsiasi altra verdura che si ha in casa o nell'orto, ( io al momento avevo due zucchine dell'orto, una manciata di fiori di zucchine,  una bella cipolla rossa, prezzemolo, qualche costa di sedano) e qualche pomodoro maturo. 
Ho cotto precedentemente le fave che avevo mondate, in acqua e un po' di sale e olio  poi in una pentola capiente ho fatto imbiondire la cipolla tagliata sottile, il prezzemolo, la costa di sedano e il pomodoro: ho unito le fave cotte con il loro liquido di cottura,  aggiustato di sale e olio e lasciate così ad insaporirsi tutto insieme ancora  un po' sul fuoco. 
Ho tagliato delle fettine sottili di pane integrale di qualche giorno e su questo ho versato il composto. 
Questa zuppa contadina si può preparare con qualsiasi verdura dell'orto: finocchi, verza, piselli ...anche con i peperoni e le melanzane. 
Generalmente si aggiunge nel composto qualche uovo sbattuto e qualcuno intero. (io non l'ho messo). 
Io ogni tanto faccio il giretto nell'orto e la preparo, un po' per tradizione del nostro mondo contadino, un po' mi ricorda quando la preparava la suocera ...e tutta la sua cucina profumava di zuppa contadina. 
P.S. Per la semplicità e per gli ingredienti penso può essere  ritenuta una ricetta o  un piatto che rientra nella dieta mediterraneaUn caro saluto

Franca Rita

lunedì 11 maggio 2015

Independence day: prima colazione

Mancano 20 giorni all'Independence Day e ho pensato di dirvi quello che ho intenzione di fare per quel giorno, dalla prima colazione alla cena!!!
Un modo per condividere, magari per ispirare o per essere ispirata da voi se nei commenti mi darete dei suggerimenti.
Per la prima colazione pensavo di fare della marmellata. Mi ispira molto la MARMELLATA DI CAROTE di Oriana ( clicca qui ) che proverò di sicuro e poi pensavo di fare una classica MARMELLATA DI FRAGOLE!


Di ricette sul Web ne troverete a decine ma mi raccomando, le fragole che siano Bio (meglio ancora se sono le vostre o provenienti da un orto di fiducia!!!) e utilizzate zucchero di canna grezzo integrale e biologico pure quello!!!
Insieme alla marmellata pensavo di fare il pane, rigorosamente con Pasta Madre e farine biologiche.
Da accompagnare con il pane e la marmellata, un buon the verde, acquistato al negozio di alimenti biologici.

Per i miei figli farò dei biscotti di pasta frolla da pucciare nel latte.


Anche in questo caso porrò massima attenzione alla scelta delle materie prime: farina integrale biologica, uova delle mie tre galline felici, burro bio e zucchero grezzo di canna. Il latte, ovviamente biologico, lo acquisterò fresco e intero.
Sulla tavola della colazione, che preparerò con estrema cura, porrò dei fiori freschi... perchè credo che anche l'occhio voglia la sua parte e non dobbiamo mai trascurare la bellezza che c'è intorno a noi!!!

E voi, che cosa avete intenzione di preparare per la colazione dell' Independence Day???

P.S. Le foto sono da web!!!

venerdì 8 maggio 2015

Marcia indietro!!!

Avevo aperto la pagina Facebook per l'INDEPENDENCE DAY ma, dopo poco più di una settimana, l'ho chiusa!!!
Facebook proprio non fa per me. Preferisco il blog!!!
Certo, magari siamo di meno, sicuramente ho minore visibilità ma Facebook è una piazza troppo grande per i miei gusti, troppo dispersiva.
Mi ero resa conto che il blog veniva trascurato. Avendo a disposizione per stare su internet un tempo limitato, finiva che lo esaurivo tutto su FB, rispondendo a richieste di amicizia e messaggi di sconosciuti.
No, no... Stamattina ho disattivato la pagina. Si torna alle origini!!!