IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantasette anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli con marito e due figli adolescenti e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!

venerdì 29 maggio 2015

La lista della spesa

Ragazzi, ci siamo!!!
Mi sono salvata in corner: oggi infatti è il primo giorno che riesco a muovermi senza troppi dolori alla schiena e domani riuscirò ad andare a fare la spesa al mercato e al negozio Bio.
Quello che sicuramente non riuscirò a fare è uscire per i boschi e i campi alla ricerca di piante spontanee. Camminare su terreni scoscesi, giù per le scarpate o risalire pendii... no, per me adesso è improponibile. Dovrò rivedere il menù, ritoccarlo un po' e rifare la lista della spesa.


Sono contenta perchè se ripenso a come stavo ieri, mi sembra impossibile di poter anche solo pensare domani di salire in macchina per andare al mercato!!!
Le piante spontanee che intendevo utilizzare le sostituirò: sformatino di spinaci anche per me e al posto del risotto con l'ortica farò un risotto con gli asparagi...
Dai, poco male in fondo. Peggio sarebbe stato per me non riuscire a partecipare affatto!!!
E voi, avete già compilato la vostra lista della spesa???
Avete messo a punto il vostro menù???
Un abbraccio a tutti

Francesca

martedì 26 maggio 2015

Ecco il mio menù

Ciao a tutti.
Oggi non sono molto in forma. Sono bloccata da una lombosciatalgia che mi impedisce anche i più elementari movimenti. Mi muovo con estrema cautela per timore di farmi male e rimanere completamente bloccata e gli antidolorifici e antinfiammatori che sto prendendo, come se non bastasse, mi mettono addosso una sonnolenza pazzesca.
Ma non mollo!!! Sono qui, ancora in pista.
Domenica si avvicina a grandi passi e io ho deciso che cosa preparerò per quel giorno.
Comincerò naturalmente ad organizzarmi un paio di giorni prima e molte cose le preparerò già il sabato, in modo da non essere in ansia per il Giorno dell'Indipendenza Alimentare!!!

COLAZIONE:
come avevo già accennato farò della marmellata di fragole da spalmare su del pane fatto in casa con la Pasta Madre. Poi preparerò o dei biscotti o una torta secca per i miei ragazzi, latte intero fresco da agricoltura biologica e un frullato di frutta.



PRANZO:
pensavo di fare della pasta all' uovo con farina integrale e uova delle mie galline, condita con un semplice sugo di pomodoro fresco e basilico dell'orto. Come secondo delle verdure di stagione in pinzimonio, zucchine trifolate, insalatina dell'orto con germogli autoprodotti e una bella ricottina fresca fatta secondo la ricetta di Silvia. Pane fatto in casa.


CENA:
sicuramente farò un  risottino con l'ortica, una piccola porzione perchè a cena è meglio restate leggeri. Di secondo uno sformatino di parietaria (per me), agli spinaci (per la mia famiglia) e poi ancora tante verdure sia cotte che crude, fresche, di stagione e biologiche e anche dei legumi. Pane fatto in casa.


Nell'orto al momento ho solo insalata e zucchine... le altre verdure le prenderò al mercato del sabato alla bancarella dell'"Orto felice", una azienda agricola biologica che vende i suoi prodotti o direttamente in azienda o al mercato settimanale.
Vi sarete resi conto che nel mio menù mancano i dolci e la frutta. Fa eccezione la colazione.
E' ormai un'abitudine mangiare la frutta lontano dai pasti e limitare all'osso il consumo di dolci.
I miei figli non sono molti felici di questo ma, siccome cominciavano a mettere su pancetta... lascio che si lamentino!!! E' per il loro bene!!!

Questo è quello che ho intenzione di fare anche se ci potrebbero essere delle piccole modifiche anche in base a quello che troverò sabato al mercato. Come vedete è una cucina semplice, vegetariana, leggera. Non uso burro, intingoli, panna; faccio invece largo utilizzo di spezie, semi, germogli.

E voi, avete già un menù di massima? Dove andrete ad acquistare le materie prime?
Mi raccomando, il tempo passa e la giornata dell'INDEPENDENCE DAY si avvicina a grandi passi.
Ricordatevi di documentare tutto, con foto e ricette!!!
Vedrete, sarà una bellissima esperienza!

Un bacio
Francesca

mercoledì 20 maggio 2015

E se facessimo la RICOTTA?

Ricevo da Silvia del blog "Rumore di fusa" clicca qui , una ricetta per fare la ricotta in casa.
Grazie Silvia perchè è una ricetta davvero perfetta. Io personalmente la farò e la inserirò nel menù della mia giornata dell'Indipendenza Alimentare.

Cara Francesca,
anche in vista dell'Independence Day mi piacerebbe che fosse pubblicata la ricetta per fare la ricotta casalinga: il risultato è veramente ottimo e si tratta di un procedimento facilissimo e veloce, che può essere anche utile per non sprecare il latte che si avvicina alla scadenza e magari non va bevuto in grandi quantità.


Ecco gli ingredienti:
- 1 litro di latte fresco intero (oppure, se si vuole un prodotto più cremoso, 900 ml di latte + 100 ml di panna fresca)
- 1/3 di cucchiaino di sale fino
- 3 cucchiai di aceto bianco

Utensili:
- Una pentola dal fondo spesso
- Garze sterili
- Un colino abbastanza grande e a maglie strettissime

Portate a ebollizione il latte (o il latte e la panna) con il sale: quando si vedono le prime bolle (non deve bollire troppo), spegnete il fuoco e aggiungete velocemente tre cucchiai di aceto bianco (il gusto dell'aceto non si sentirà minimamente, tranquilli!). Mescolate il tutto per circa due-tre minuti: il latte caglierà immediatamente e si separeranno i "fiocchi" della ricotta dalla parte acquosa, che sarà la maggior parte. A questo punto rivestire il colino con la garza e versarvi dentro il composto: i fiocchi di formaggio sedimenteranno nel colino, mentre l'acqua andrà buttata. La ricotta va tenuta nel colino "in scolo" per almeno mezz'ora, eventualmente anche un'ora se si vuole un prodotto particolarmente sodo. Una volta trascorso il tempo di scolo, capovolgere il colino in un piatto: la vostra ricottina homemade è pronta per essere messa in frigo a raffreddarsi ed essere poi gustata.


Note utili:
- la quantità consigliata di sale varia anche a seconda dei propri gusti, tuttavia non consiglio di ridurla troppo o la ricotta saprà solo di latte e non sarà particolarmente apprezzabile per essere mangiata da sola.
- il peso finale della ricotta varia abbastanza a seconda che usiate un latte intero, parzialmente scremato o addizionato con panna. Per mia esperienza posso dire che comunque da 1 litro di latte non ricaverete una ricotta molto più grande di 300 g (dipende anche dal tempo di scolo, più ci resta, meno peserà).

Un grande saluto
Silvia

domenica 17 maggio 2015

SFORMATINO DI PARIETARIA: perfetta per l'Independence Day!!!

E' la prima ricetta con la parietaria che provo, ma mi è venuta talmente bene e il sapore era talmente delizioso che nei prossimi giorni proverò anche il risotto di parietaria, le crespelle, la frittata e tutto ciò che la mia fantasia mi suggerirà.
La PARIETARIA OFFICINALIS è una pianticina molto comune che si trova praticamente dappertutto. Ama particolarmente i luoghi fortemente antropizzati. Si trova infatti lungo i muri di recinzione, ai bordi dei marciapiedi, sui ruderi di vecchie case oppure ai bordi di strade e sentieri.
Ne ho parlato anche nel mio blog personale e qui trovate la pagine in cui descrivo dettagliatamente la pianta.


L'uso in cucina della parietaria era assai diffuso sia presso i romani che per tutto il Medioevo. In seguito all'avvento degli spinaci, la piantina è stata del tutto dimenticata e messa da parte.
Ha un sapore molto delicato e si utilizzano le foglie e i giovani getti.
Io ho raccolto un intero cespuglietto tagliando i rametti a venti centrimeti da terra. La pianta ricresce e quindi si possono fare più raccolti all'anno.



Dopo aver ben lavato due abbondanti manciate di parietaria, l'ho fatta bollire in abbondante acqua salata e poi l'ho tritata grossolanamente.
Ho sbattuto per bene due uova con un po' di sale e un pizzichino di pepe, due dita di latte, due cucchiai di olio EVO, la parietaria tritata e una bella grattata di parmigiano.


Con il composto sono riuscita a riempire per tre quarti 3 coppiglie di alluminio ben oliate che poi ho messo in forno già caldo immerse per un paio di centimetri in una teglia di acqua tiepida.


Le ho lasciate in forno per 20-25 minuti o comunque fino a che la superficie non si è ben colorata e il profumo dello sformatino non ha riempito tutta la cucina.


Prima di toglierle dallo stampo le ho lasciate leggermente raffreddare, altrimenti si distruggono e le ho servite con insalatina dell'orto, germogli autoprodotti e zucchine e melanzane grigliate che per l'ID spero siano già le mie. Forse le melanzane non faccio in tempo, ma le zucchine sicuramente le avrò!


Non mi aspettavo un risultato tanto perfetto (non li faccio mai gli sformati) e nemmeno mi aspettavo tanta bontà.


La stessa ricetta si può realizzare con l'ortica, per esempio, o con il piattello o, se non volete provarla con erbe spontanee perchè magari non vi sentite sicuri, si può fare con gli spinaci. Sono sicura che si otterrà lo stesso delizioso risultato.


Questa ricetta la inserirò sicuramente nel menù del pranzo dell'Independence Day. E' perfetta. Le uova sono quelle delle mie galline felici, la parietaria la trovo in giro per i sentieri, l'olio è quello di mio suocero e gli altri ingredienti li prenderò biologici e di altissima qualità.
Insieme allo sformatino farò anche delle verdure dell'orto: insalate e forse pomodori, zucchine grigliate e chissà, magari gia i cetrioli. Penso poi che farò anche della pasta fresca, ma di questo vi parlerò un'altra volta.
E voi, cosa avete pensato di fare per il parnzo?

Un abbraccio a tutti
Francesca

venerdì 15 maggio 2015

ZUPPA DI FAVE: una ricetta di Franca Rita

Ricevo questa ricetta da Franca Rita ( clicca qui per accedere al suo blog ).
E' una ricetta semplice, sana e adattissima all'Independence Day perchè gli ingredienti sono quelli dell'orto e comunque di facile reperibilità.
Grazie Franca Rita, come vedi è arrivato tutto!!!
Ciao Francesca,
 ti invio le foto e la ricetta di cui ti ho parlato : fave fresche, olio di oliva e qualsiasi altra verdura che si ha in casa o nell'orto, ( io al momento avevo due zucchine dell'orto, una manciata di fiori di zucchine,  una bella cipolla rossa, prezzemolo, qualche costa di sedano) e qualche pomodoro maturo. 
Ho cotto precedentemente le fave che avevo mondate, in acqua e un po' di sale e olio  poi in una pentola capiente ho fatto imbiondire la cipolla tagliata sottile, il prezzemolo, la costa di sedano e il pomodoro: ho unito le fave cotte con il loro liquido di cottura,  aggiustato di sale e olio e lasciate così ad insaporirsi tutto insieme ancora  un po' sul fuoco. 
Ho tagliato delle fettine sottili di pane integrale di qualche giorno e su questo ho versato il composto. 
Questa zuppa contadina si può preparare con qualsiasi verdura dell'orto: finocchi, verza, piselli ...anche con i peperoni e le melanzane. 
Generalmente si aggiunge nel composto qualche uovo sbattuto e qualcuno intero. (io non l'ho messo). 
Io ogni tanto faccio il giretto nell'orto e la preparo, un po' per tradizione del nostro mondo contadino, un po' mi ricorda quando la preparava la suocera ...e tutta la sua cucina profumava di zuppa contadina. 
P.S. Per la semplicità e per gli ingredienti penso può essere  ritenuta una ricetta o  un piatto che rientra nella dieta mediterraneaUn caro saluto

Franca Rita

lunedì 11 maggio 2015

Independence day: prima colazione

Mancano 20 giorni all'Independence Day e ho pensato di dirvi quello che ho intenzione di fare per quel giorno, dalla prima colazione alla cena!!!
Un modo per condividere, magari per ispirare o per essere ispirata da voi se nei commenti mi darete dei suggerimenti.
Per la prima colazione pensavo di fare della marmellata. Mi ispira molto la MARMELLATA DI CAROTE di Oriana ( clicca qui ) che proverò di sicuro e poi pensavo di fare una classica MARMELLATA DI FRAGOLE!


Di ricette sul Web ne troverete a decine ma mi raccomando, le fragole che siano Bio (meglio ancora se sono le vostre o provenienti da un orto di fiducia!!!) e utilizzate zucchero di canna grezzo integrale e biologico pure quello!!!
Insieme alla marmellata pensavo di fare il pane, rigorosamente con Pasta Madre e farine biologiche.
Da accompagnare con il pane e la marmellata, un buon the verde, acquistato al negozio di alimenti biologici.

Per i miei figli farò dei biscotti di pasta frolla da pucciare nel latte.


Anche in questo caso porrò massima attenzione alla scelta delle materie prime: farina integrale biologica, uova delle mie tre galline felici, burro bio e zucchero grezzo di canna. Il latte, ovviamente biologico, lo acquisterò fresco e intero.
Sulla tavola della colazione, che preparerò con estrema cura, porrò dei fiori freschi... perchè credo che anche l'occhio voglia la sua parte e non dobbiamo mai trascurare la bellezza che c'è intorno a noi!!!

E voi, che cosa avete intenzione di preparare per la colazione dell' Independence Day???

P.S. Le foto sono da web!!!

venerdì 8 maggio 2015

Marcia indietro!!!

Avevo aperto la pagina Facebook per l'INDEPENDENCE DAY ma, dopo poco più di una settimana, l'ho chiusa!!!
Facebook proprio non fa per me. Preferisco il blog!!!
Certo, magari siamo di meno, sicuramente ho minore visibilità ma Facebook è una piazza troppo grande per i miei gusti, troppo dispersiva.
Mi ero resa conto che il blog veniva trascurato. Avendo a disposizione per stare su internet un tempo limitato, finiva che lo esaurivo tutto su FB, rispondendo a richieste di amicizia e messaggi di sconosciuti.
No, no... Stamattina ho disattivato la pagina. Si torna alle origini!!!